Presentazione dei nubendi e consegna degli attestati - Parrocchia Anime Sante Maria Immacolata Bagheria

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Presentazione dei nubendi e consegna degli attestati



Domenica III di Pasqua, nell’ambito della celebrazione eucaristica, il parroco, Don Giovanni Basile, ha presentato a tutta la comunità parrocchiale le coppie prossime al matrimonio, germogli di nuove famiglie - piccole chiese domestiche.
La presentazione viene a coincidere con la conclusione del percorso di formazione articolato in una serie di incontri quale momenti di confronto, condivisione e preghiera volti alla discussione di tematiche importanti connesse alla nascita di una nuova famiglia, quale educazione dei figli, sessualità, problemi di coppia (affrontate con l’ausilio di specialisti come ginecologi, avvocati, psicologi o educatori), nonché occasione privilegiata di riflessione e approfondimento sull’essenza del matrimonio-sacramento e della famiglia cristiana.
Come puntualmente sottolineato nella riflessione omiletica seguente, il sacerdote, prendendo spunto dalle letture del giorno, evidenzia il duplice legame del matrimonio come realtà umana e mistero di salvezza.
I nubendi che si apprestano a fondare la famiglia sul sacramento del matrimonio diventano non solo discepoli di un cammino esemplare ma danno alla loro comunione di vita tre “dimensioni ecclesiali”: l’annuncio, la celebrazione e la testimonianza.
In quanto segni visibili dell’amore di Cristo essi, se sono docili all’ascolto della Parola, ne diventano annunciatori autorevoli, se fanno della preghiera un incontro quotidiano di dialogo con Dio, divengono celebranti infine se realizzano un luogo di accoglienza e di carità vivono una testimonianza mirabile.

 Solo trascinati dal Cristo risorto è possibile passare :

• dalla paura dell’apertura all’amore, alla meraviglia dell’accettazione dell’altro
• dal rifiuto ingenerato dall’individualismo sfrenato, all’accoglienza raggiunta con la disponibilità di cedere qualcosa del proprio ego e con la volontà di donarsi
• dalla lontananza o distanza dell’altro, alla conoscenza che porta alla condivisione di un intero progetto di vita

Pertanto tale comunione, frutto e segno di una esigenza profondamente umana viene confermata, purificata ed elevata in Cristo, e, resa perfetta con il sacramento del matrimonio,  realizza inoltre una comunione coniugale che si caratterizza per la sua unità e la sua indissolubilità.

La celebrazione è risultata molto significativa per tutta la comunità perché la vista di queste trentanove giovani coppie ha rinnovato la speranza di un nuovo apporto di linfa vitale alla “missione di custodire, rivelare e comunicare l’amore, quale riflesso vivo e reale della partecipazione dell’amore di Dio per l’umanità e dell’amore di Cristo Signore per la Chiesa sua sposa”.

Con la consegna degli attestati, inoltre, sia in loro che nell’intera assemblea si è percepito non la fine di un percorso ma l’inizio di un nuovo cammino nella parrocchia, ampiamente rivelato nel momento di agape della serata conclusiva di venerdì 13 aprile, che li ha visto convitati affiatati e gioiosi oltre che promotori di una raccolta di fondi per il restauro della facciata recentemente deturpata da un atto vandalico.
A tutti loro, quindi, i più grandi auguri di un cammino di santità impegnativo eppur entusiasmante.
          Concetta Sorci



 
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